Imposte

Contratti di gioco a distanza, remunerazione con Iva ordinaria

di Andrea Taglioni

La remunerazione del soggetto che procaccia, organizza, supporta e coordina la conclusione dei contratti di gioco a distanza per conto del concessionario, debitamente autorizzato dall’agenzia delle Dogane, sconta l’Iva ordinaria. È esclusa pertanto l’esenzione dell’Iva, trattandosi di prestazioni che, unitariamente e complessivamente considerate, esulano dall’effettiva attività di intermediazione a cui la norma ricollega l’inapplicabilità dell’imposta. È questa la conclusione a cui è pervenuta l’...