Imposte

Cost-sharing e licenze, no al raddoppio

di Massimo Bellini ed Enrico Ceriana

La compartecipazione ai costi di ricerca e sviluppo in virtù dei contratti di cost-sharing si giustifica sul piano economico con il diritto di sfruttare il bene oggetto di sviluppo, senza corrispondere alcunché a titolo di royalty che rappresenterebbero una duplicazione di costi. Cosi si è espressa la Ctr Lombardia 604/49/2017 (presidente Izzi, relatore Falconiero)....

L’agenzia delle Entrate contestava la deducibilità ex articolo 109, comma 5, del Tuir delle royalty pagate dal contribuente alle proprie...