Controlli e liti

Il Fisco gioca la carta di e-fattura e Isa per ridurre i falsi crediti in compensazione

di Marco Mobili e Giovanni Parente

L’analisi di rischio sui crediti non spettanti o inesistenti portati in compensazione passa anche dalla fattura elettronica. Da un primo utilizzo dei dati Iva già raccolti con l’obbligo scattato per il commercio all’ingrosso di carburanti dal 1° luglio 2018 e per tutte le altre operazioni tra “privati” dall’inizio del 2019, l’agenzia delle Entrate ha bloccato 688 milioni di falsi crediti Iva, di cui 656 milioni non potranno essere utilizzati in compensazione.

L’obiettivo di fondo è quello di utilizzare...