Adempimenti

Coronavirus, per lo smart working comunicazione di avvio con autocertificazione

di Barbara Massara

I datori di lavoro che, per l’emergenza sanitaria, ricorreranno fino al prossimo 15 marzo allo smart working in assenza di accordo individuale, devono comunicarlo al ministero del Lavoro. E inviare ai dipendenti l’informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro.

I datori di lavoro che, in ragione dell’emergenza sanitaria, ricorreranno fino al prossimo 15 marzo allo smart working in assenza di accordo individuale, sono tenuti a comunicarlo al ministero del Lavoro, nonché a inviare ai dipendenti l’informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro. Il quadro normativo è ormai completo e chiaro, dopo che il Dpcm del 25 febbraio ha riscritto la norma (articolo 2) che legittima l’utilizzo “speciale” del lavoro agile (con contestuale abrogazione dell’articolo 3 del...