L'esperto rispondeImposte

Credito d’imposta per la società non energivora operativa dal 2022

di Gabriele Ferlito

Contenuto esclusivo Norme & Tributi Plus

La domanda

L’articolo 3 del Dl 21 del 21 marzo 2022 ha istituito un credito di imposta pari al 12%, successivamente incrementato al 15% dal Dl 50/2022, a favore delle imprese non energivore dotate di contatori pari o superiori a 16,5Kw sulla spese materia prima energia del secondo trimestre 2022, qualora il prezzo della stessa sostenuta nel primo trimestre 2022 abbia avuto un incremento maggiore al 30% del corrispondente prezzo del primo trimestre 2019. Se una società costituta nel 2018, nell’anno 2019 non aveva utenze attive e quindi dati di riferimento, dato che l’attività è iniziata il 1° gennaio 2022, può comunque usufruire del credito di imposta, se dovuto, utilizzando come parametro di raffronto la somma del valore medio del prezzo unico nazionale dell'energia all'ingrosso (Pun), pari al I trimestre 2019 a 59,46 euro/MWh, e dal prezzo di dispacciamento (PD) per il primo trimestre 2019 pari a 9,80 euro/MWh, per un importo complessivo pari a 69,26 euro MWh? in tal modo la verifica del incremento del 30% avverrebbe tra i consumi del primo trimestre 2022 e il valore di euro 69,26 euro MWh relativo al primo trimestre 2019, come dettagliato.
R. D. - Bari

Come precisato dall’agenzia delle Entrate nella circolare 13/E/2022, nel caso di imprese non ancora costituite alla data utile per effettuare il raffronto con i dati del 2019, il parametro normativamente previsto si assume pari alla somma delle seguenti componenti:

O valore medio del Prezzo unico nazionale dell’energia elettrica all’ingrosso (Pun) ...