Il CommentoImposte

Bonus ricerca e sviluppo, dal Fisco penalizzazione al made in Italy

di Giuseppe De Mita

L’attività di ricerca e sviluppo nell’accezione rilevante agli effetti del credito d’imposta, tra novità per l’impresa e novità rispetto al resto del mondo (evidente parossismo iperbolico), non è stabilita dall’agenzia delle Entrate; ma dal legislatore.

Quest’ultimo ha l’obbligo costituzionale di sottrarre l’economia nazionale dalle incertezze interpretative cui danno causa gli stessi uffici ministeriali. Pensiamo al settore del tessile e della moda in relazione alla risoluzione 41/E del 26 luglio...