Finanza

Smarter Italy, incentivi alla mobilità sostenibile:istanze entro il 30 giugno

Al via il primo bando da 7 milioni. Coinvolte 11 grandi e medie città e 12 piccole

di Roberto Lenzi

Al via il bando per sperimentare una nuova mobilità sostenibile con lo strumento degli «appalti innovativi». Smarter Italy è il programma per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione che ha l’obiettivo di migliorare la vita delle comunità e dei cittadini attraverso la sperimentazione nei territori di soluzioni tecnologiche emergenti in diversi ambiti. Come la mobilità, l’ambiente, il benessere della persona e i beni culturali.

Il programma è promosso dalla cooperazione di tre ministeri, Sviluppo economico, Università e Innovazione tecnologica. Nella sperimentazione sono coinvolte undici medie e grandi città, dette «Smart city», e dodici città di minori dimensioni, dette «Borghi del futuro».

Per stimolare il mondo delle imprese e della ricerca a creare nuove soluzioni per rispondere alle sfide sociali più complesse, i tre ministeri hanno stanziato una dotazione complessiva di 90 milioni di euro. Nelle intenzioni, il sistema della ricerca pubblico-privata avrà un ruolo fondamentale nel trovare soluzioni per rispondere alle sfide sociali più complesse, da quelle sanitarie a quelle ambientali, da quelle culturali a quelle formative, a quelle legate alla sostenibilità della vita nei grandi centri urbani.

Contratto d’appalto

Il soggetto gestore, l’Agenzia per l’Italia digitale, ha lanciato pochi giorni fa il primo bando di gara nell’ambito della Smart Mobility, per il quale sono stati stanziati 7 milioni di euro.

Le imprese che intendono partecipare devono ideare una piattaforma innovativa in grado di supportare la mobilità urbana dei territori coinvolti, denotando un significativo miglioramento in termini di traffico, inquinamento, vivibilità dei centri storici e fruibilità dei distretti industriali.

La piattaforma ideata, in quanto tale, costituirà un’infrastruttura nazionale, composta da strumenti di monitoraggio, gestione e simulazione, in grado di supportare, verificare e validare le decisioni nel settore delle politiche, delle strategie e degli interventi per la mobilità. Tale strumento è ideato nell’ottica del perseguimento degli obiettivi posti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.

Il programma si basa sullo strumento degli «appalti innovativi». La pubblica amministrazione non acquista prodotti o servizi standardizzati già disponibili sul mercato, ma stimola operatori e imprese a sviluppare nuove soluzioni, basate su tecnologie emergenti, per rispondere concretamente ai fabbisogni espressi dalle realtà territoriali.

Le città coinvolte

La sperimentazione delle soluzioni selezionate potrà avvenire sul territorio dei soggetti ospitanti, quali ad esempio i Comuni di Bari, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Matera, Milano, Modena, Prato, Roma e Torino. Oltre a questi, vanno aggiungendosi alla lista dei luoghi di sperimentazione i dodici «Borghi del Futuro», ovvero Alghero, Bardonecchia, Campobasso, Carbonia, Cetraro, Concorezzo, Ginosa, Grottammare, Otranto, Pantelleria, Pietralcina e Sestri Levante.

Domande entro il 30 giugno

Il bando «soluzioni innovative per il supporto alle decisioni con funzioni predittivo/adattative per la Smart Mobility» è aperto alle domande da parte di grandi imprese, Pmi e start up, università e centri di ricerca, tramite il portale www.acquistinretepa.it, entro il 30 giugno 2022.

I PUNTI CHIAVE

Appalti innovativi
Il programma Smarter Italy si basa sugli «appalti innovativi». La Pa non acquista prodotti o servizi sul mercato, ma stimola operatori e imprese a sviluppare nuove soluzioni

I Comuni coinvolti
La sperimentazione potrà avvenire nelle 11 Smart City (Bari, Cagliari, Catania, Genova, L'Aquila, Matera, Milano, Modena, Prato, Roma e Torino) e nei 12 Borghi del Futuro (Alghero, Bardonecchia, Campobasso, Carbonia, Cetraro, Concorezzo, Ginosa, Grottammare, Otranto, Pantelleria, Pietralcina e Sestri Levante)

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