Diritto

L’assenza del modello 231 non basta per far scattare la colpa di organizzazione

di Luca Luparia Donati

Per la Cassazione si deve verificare l’assetto adottato in concreto dall’azienda

La colpa di organizzazione, elemento costitutivo dell’illecito 231, non può basarsi solo sulla mancata adozione o sull’inefficace attuazione del modello 231. Il giudice di merito deve cioè verificare il concreto assetto organizzativo adottato dall’azienda per prevenire reati della stessa tipologia. E non si può parlare di un «generale interesse» per l’ente poiché l’interesse sussiste solo se c’è consapevolezza della violazione delle norme antinfortunistiche.

Lo ha chiarito la Corte di cassazione con...