Controlli e liti

Per contestare il credito d’imposta ricerca e sviluppo il Fisco deve chiedere il parere al Mise

di Laura Ambrosi e Antonio Iorio

Per la contestazione della corretta fruizione del credito di imposta ricerca e sviluppo, l’agenzia delle Entrate deve acquisire il parere tecnico del ministero dello Sviluppo economico in quanto, pur trattandosi di una facoltà e non di un obbligo, di fronte a problematiche di grande complessità e delle certificazioni prodotte dall’impresa, diventa necessaria una valutazione di un organismo tecnico qual è il Mise. Ad affermarlo è la Ctp di Napoli con la sentenza n. 4988/2022 (presidente e relatore...