Professione

Commercialisti, per le elezioni degli Ordini voto confermato il 15 e 16 gennaio

Con la rinuncia dell’istanza cautelare da parte dell’Id Technology Srl salta la camera di consiglio del Tar Lazio prevista per il 14 gennaio

di Federica Micardi

Le elezioni dei commercialisti per eleggere i rappresentanti degli ordini territoriali si volgeranno regolarmente il 15 e il 16 gennaio. La società ricorrente, Id Technology Srl, ha rinunciato all’istanza cautelare che si sarebbe dovuta svolgere il 14 gennaio in camera di Consiglio presso il Tar del Lazio. La società, che offre servizi per il voto a distanza, si era rivolta al Tar dopo che il Consiglio nazionale dei commercialisti le aveva preferito la società Multicast srl.

Soddisfatto il presidente della categoria Elbano De Nuccio che, dal suo profilo Facebook commenta: «Si va a votare. Senza se. Senza ma. Ora la parola passa ai colleghi, alla comunità professionale, alla democrazia dell’Ordine. Perché le idee si confrontano alla luce del sole e il futuro si decide con il voto, non nei corridoi». Per De Nuccio adesso conta una cosa sola: «scegliere, partecipare e decidere insieme».

In vista delle elezioni del Consiglio dell’Ordine, del Collegio dei revisori e del Comitato pari opportunità del 15 e 16 gennaio 2026, il consiglio nazionale, con l’informativa 1 del 5 gennaio ha fornito i fac-simili dei verbali che potranno essere utilizzati dal seggio elettorale nelle due giornate di voto. Nella stessa informativa è disponibile un video-tutorial per guidare il commercialista nelle operazioni di voto.

Ogni Ordine ha stabilito l’orario di apertura e chiusura del seggio, per tutti l’arco temporale è di 8 ore al giorno; i seggi elettorali chiuderanno, per tutti, alle ore 18 del 16 gennaio. Ogni Ordine dovrà comunicare il risultato al ministero della Giustizia e al Consiglio nazionale. Gli Ordini che usciranno vincitori saranno chiamati ad eleggere, presumibilmente ad aprile, il nuovo Consiglio nazionale.

Sistema di voto

In questi giorni l’elettorato attivo ha ricevuto una pec con il link di accesso alla cabina elettorale, per accedere sarà necessario autenticarsi con spid o carta d’identità elettronica.

Una volta entrati nella cabina elettorale si hanno a disposizione sette minuti per esprimere il proprio voto. Per l’elezione dei rappresentanti dell’Ordine è possibile votare per una sola lista indicando un massimo di sei candidati, non più di quattro dello stesso genere per le norme sulle pari opportunità. Votando solo la lista il sistema riconoscerà automaticamente il voto ai primi sei nominativi. A seguire andrà espresso il voto per il revisore unico, in questo caso bisogna indicare un solo nominativo. L’ultima espressione di voto riguarda il Comitato pari opportunità anche in questo caso è possibile scegliere fino a sei nominativi. Se il voto viene acquisito dalla piattaforma il sistema genererà una ricevuta che sarà inviata anche via pec. La mancata visualizzazione della ricevuta significa che il voto non è stato registrato, in questo caso bisogna effettuare nuovamente l’accesso e ripetere la procedura.

Alla lista che ha conseguito il maggior numero di voti validi sono attribuiti i quattro quinti dei seggi arrotondati per eccesso all’unità superiore, e che i restanti seggi sono attribuiti, ove esistente, alla lista che si colloca seconda per numero di voti validi; in caso di parità di voti riportati da più liste, risulterà vincente la lista che presenta la minore anzianità media dei candidati.

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