Controlli e liti

Accertamento, utilizzabili solo i dati «regolari»

di Laura Ambrosi e Antonio Iorio

Se l’accesso presso i locali adibiti promiscuamente ad abitazione e a sede dell’attività non è autorizzato dalla Procura i dati acquisiti non sono utilizzabili a nulla rilevando la consegna spontanea ai verificatori da parte dell’interessato. Nessuna norma, infatti, subordina l’autorizzazione alla volontà del soggetto sottoposto a verifica. A fornire questo importante chiarimento è la Corte di cassazione con l’ordinanza n. 13711 depositata ieri.

L’agenzia delle Entrate rettificava a un contribuente...