Controlli e liti

Accomandante responsabile per infedele dichiarazione

di Laura Ambrosi

È legittima la sanzione per infedele dichiarazione al socio accomandante per il maggior reddito derivante dall’accertamento sulla società: pur non essendo amministratore, era tenuto ad un obbligo di vigilanza delle attività sociali, con la conseguenza che risulta sussistente la colpa. A precisarlo è la Corte di cassazione con la sentenza 20099 depositata ieri.

L’agenzia delle Entrate rettificava, attraverso la notifica di più avvisi di accertamento, il reddito dichiarato da una società in accomandita...