Imposte

Ace al 15%, per compensare occorre il via libera del Fisco

Utilizzo del tax credit solo dopo la risposta dell'Agenzia entro 30 giorni. Per le prime comunicazioni l’ok al bonus in F24 potrebbe arrivare dopo il 16 dicembre

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di Emanuele Reich e Franco Vernassa

Si riempie un altro tassello necessario per la fruizione dell’Ace “innovativa 2021” al 15% tramite la trasformazione in credito d’imposta, il cui utilizzo necessita del “riconoscimento” preventivo delle Entrate, da richiedersi con l’apposita comunicazione prevista dal comma 7 dell’articolo 19 del Dl 73/2021. Con il provvedimento 238235/2021 del 17 settembre 2021 (si veda l’articolo), l’Agenzia ha infatti approvato il modello denominato «Comunicazione per le fruizione del credito d’imposta Ace», con le relative minime istruzioni e le specifiche tecniche di trasmissione. Tale comunicazione deve essere inviata in via telematica a partire dal 20 novembre 2021 ed entro la scadenza del termine ordinario per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020 (30 novembre 2022 per le persone fisiche ed i soggetti con esercizio solare). La comunicazione Ace può essere inviata con riferimento a uno o più incrementi di capitale proprio; pertanto, per tutti gli incrementi fino al 20 novembre 2021 si può fare un’unica comunicazione. In caso di incrementi successivi dovranno essere presentate ulteriori comunicazioni distinte, senza riportare gli incrementi indicati nelle comunicazioni già presentate.

A seguito del ricevimento della comunicazione, l’Agenzia deve comunicare entro 30 giorni il riconoscimento o il diniego del credito d’imposta (articolo 4.1 del provvedimento); considerato il termine iniziale di invio del 20 novembre 2021, ciò significa che in ipotesi di risposta entro il periodo massimo, l’impresa potrà utilizzare il credito d’imposta solo a partire da lunedì 20 dicembre 2021, e quindi potrebbe essere difficile un utilizzo in compensazione già nel 2021, essendo già trascorsa la scadenza di versamento del 16 dicembre 2021.

A questo punto, per poter correttamente utilizzare l’agevolazione, manca la circolare esplicativa delle Entrate, a scioglimento dei molti dubbi applicativi della disciplina, riguardanti, tra l’altro, la convivenza tra Ace innovativa e Ace ordinaria, le modalità di applicazione della disciplina anti elusiva e il recapture. In proposito, sarebbe auspicabile, come già avvenuto per altre nuove discipline, l’apertura di una consultazione pubblica che consenta di accogliere suggerimenti ed osservazioni degli esperti, il tutto in tempi brevi per permettere ai contribuenti di poter tempestivamente prepararsi ad inviare la comunicazione già dal 20 novembre 2021, velocizzando l’utilizzo del credito, che ha lo scopo di migliorare la liquidità delle imprese.

Il credito costituisce la modalità più spedita di fruizione dell’Ace innovativa 2021, che è calcolata con aliquota del 15 per cento, in luogo di quella ordinaria dell’1,3 per cento, sugli incrementi di patrimonio del 2021 fino a 5 milioni di euro , calcolati sempre per il loro intero importo, anche in deroga al criterio pro rata temporis altrimenti applicabile per i conferimenti in denaro ricevuti in corso d’anno. Si ricorda che a tal fine è anche disattivato il limite della base Ace costituito dall’importo del patrimonio netto risultante dal bilancio.

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