Il regime di adempimento collaborativo, introdotto nel 2015 e rafforzato dalla delega fiscale del 2023, si presenta nel 2026 con rilevanti novità. La riduzione della soglia di accesso a 500 milioni di euro e la disciplina transitoria sulla certificazione del Tax control framework, introdotta con il Dlgs 192/2025, ne ampliano l’ambito applicativo e ne potenziano gli effetti premiali, confermando il ruolo centrale del Tcf nella gestione del rischio fiscale e nella collaborazione con l’Amministrazione finanziaria.
Il regime di adempimento collaborativo (o cooperative compliance) permette di instaurare un dialogo tra Amministrazione finanziaria e contribuente, al fine di rafforzare la certezza del diritto e il legittimo affidamento.
L’istituto, presente nell’ordinamento italiano dal 2015 con il Dlgs 128, ha subìto con la delega fiscale del 2023 una spinta accelerativa, volta a potenziarne la struttura e gli effetti, posto che ormai un sistema fiscale può essere tanto più “attraente” per gli investitori quanto...



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