La domanda
Una società immobiliare di gestione intende utilizzare un immobile sito in italia uso foresteria per soggiorni a turisti. Si avvarrebbe, per questa attività, di un intermediario italiano che gestisce, tramite Airbnb, il sito internet, le prenotazioni e i pagamenti.
La società riceve il compenso al netto delle provvigioni dovute all’intermediario da parte di Airbnb.
Si chiede se la società debba emettere fattura assoggettandola a Iva 10% ai sensi dell'articolo 7-quater decreto Iva, Dpr 633/1972, a Airbnb ovvero fattura per prestazioni di servizi all’intermediario italiano, sempre con addebito di Iva al 10%.
Nel caso prospettato, si ritiene che la società, qualora a fronte di fornitura di alloggi in immobile sito in Italia per soggiorni turistici, riceva direttamente il corrispettivo - al netto delle provvigioni - da un intermedio residente in Italia, che agisca in nome e per conto del destinatario finale delle prestazioni intermediate, debba emettere fattura con Iva al 10% per prestazione di servizi di cui sopra nei confronti dell’intermediario medesimo.E ciò in quanto in tale ipotesi la società è da considerarsi estranea al rapporto interno intercorrente tra l’intermediario e la piattaforma on line, di cui il medesimo si avvalga per effettuare le prestazioni di cui trattasi.
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