L’atto di indirizzo del ministero dell’Economia del 22 dicembre (si veda «Il Sole 24 Ore» di ieri) va sicuramente accolto con favore dalle imprese perché non solo riconosce che i contributi e i crediti d’imposta concessi in periodo Covid non sono proventi esenti (come scritto su queste colonne sin dal 14 luglio scorso), ma, estendendo esplicitamente l’interpretazione a tutte le misure agevolative per le quali la non concorrenza al reddito imponibile è disciplinata allo stesso modo (crediti 4.0, ricerca...
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