Il problema, di cui non si vede una soluzione appagante, nasce con un’impostazione impropria della legge delega dello scorso mese di agosto: prevede che i testi unici della riforma debbano essere predisposti entro un anno, cioè entro il 29 agosto 2024, contro i due per l’adozione dei decreti legislativi, che andranno a modificare le disposizioni di legge oggi vigenti, da ribaltare successivamente nei testi unici.
L’agenzia delle Entrate ha fatto un rilevante lavoro di ricognizione delle disposizioni...


