Anche per le Entrate non è possibile realizzare lo scambio dare-avere
L’uso in riduzione dopo l’apertura della procedura viola le regole concorsuali
Anche l’agenzia delle Entrate ha da tempo tenuto a evidenziare come «non possa operare la compensazione fra crediti o debiti verso il fallito e, rispettivamente, fra debiti o crediti verso la massa fallimentare», poiché le «posizioni del rapporto debitorio e del rapporto creditorio sono relative a soggetti diversi (fallito e massa fallimentare) e a momenti diversi rispetto alla dichiarazione di fallimento, con conseguente illegittimità della eventuale compensazione, fatta eccezione per l’ipotesi ...
Tutela dei marchi, in Cina regole più severe sui depositi in malafede
di Gianluca De Cristofaro e Fabio Giacopello





