Diritto

Anche la società con sede all’estero responsabile per il decreto 231

di Giovanni Negri

In breve

La sentenza 11626 della Corte di cassazione riconosce il principio secondo cui anche la società straniera è chiamata a rispondere degli illeciti compiuti dai propri dipendenti in Italia. Per i giudici, la responsabilità amministrativa degli enti (Dlgs 231/2001) è innanzitutto derivata da quella penale, con la conseguenza che la giurisdizione va valutata con riferimento al reato presupposto.

Anche la società straniera risponde sulla base del decreto 231 degli illeciti commessi da propri dipendenti in Italia. Anche se la legislazione del Paese di appartenenza non prevede norme che disciplinano la medesima materia con riferimento, per esempio, alla predisposizione e efficace attuazione di modelli organizzativi idonei a impedire la commissione di reati fonte di responsabilità amministrativa. A queste importanti conclusioni approda la Corte di cassazione con il principio di diritto che scandisce...