Professione

Antiriciclaggio, un errore «preferire» la carta elettronica

di Federica Micardi

La carta di identità elettronica (Cie) come «documento preferenziale» per l’identificazione ai fini della normativa antiriciclaggio, secondo i commercialisti aggiunge un onere in più senza apportare particolari benefici.

È questo ciò che, in sintesi, Maurizio Grosso, delegato per il Consiglio nazionale della categoria all’innovazione e organizzazione degli studi professionali ha detto ieri alla commissione Finanze della Camera in merito alla proposta di legge che dispone l’uso della Cie per l’identificazione...