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Assegnazioni ai soci di Srl immobiliare

a cura di Cristina Odorizzi

La domanda

Per fruire dell’agevolazione prevista dalla legge n. 232/2016, una srl immobiliare di costruzione intende assegnare ai soci, entro il 30 settembre 2017, le unità abitative costruite (tutte A2) mediante la distribuzione di una riserva di capitale disponibile di 5.450 euro. Precisamente: 4mila euro di unità immobiliari assegnate a un valore normale pari al costo fiscale di costruzione e 1.450 euro di liquidità. Si precisa che:
- il valore di mercato delle unità è di circa 5mila euro;
- il loro valore catastale rivalutato è di circa 3mila;
- il totale dei valori distribuiti (tra unità immobiliari e liquidità) è tale da rispettare l'entità della quota di riserva spettante a ogni socio.
Si chiede: così procedendo, la società e i soci possono ritenere chiuso ogni rapporto con il Fisco, nel senso che in futuro non rileverebbe la differenza tra il valore di mercato di 5mila euro e il valore di assegnazione adottato di 4mila euro?
M. T. – Foggia

L'istituto dell'assegnazione agevolata consente di trasferire l'immobile dalla società ai soci determinando l'imposizione sul valore catastale, a prescindere dal valore di mercato (e dal corrispettivo in caso di cessione agevolata). In questo senso quindi il valore dichiarato quale valore catastale non è accertabile in aumento dal Fisco, salvo vengano meno i requisiti per l'assegnazione agevolata.
Per quanto attiene il socio, invece, l'assegnazione agevolata si deve considerare come trasferimento ...