Nel contesto delle continue evoluzioni normative, le aziende si trovano sempre più spesso a dover gestire la riassegnazione di autoveicoli aziendali concessi in uso promiscuo, con rilevanti impatti fiscali e previdenziali. In particolare, nel corso del 2026 molte imprese dovranno riassegnare veicoli immatricolati in anni precedenti, già utilizzati da altri dipendenti, affrontando la complessità derivante dalla coesistenza di regimi differenti succedutisi nel periodo 2020–2025.
Nella pratica operativa delle aziende diventa sempre più frequente la necessità di gestire assegnazioni di autoveicoli aziendali in uso promiscuo in contesti caratterizzati da transizioni normative e da esigenze di riallocazione del parco auto.
In particolare, nel corso del 2026 molte imprese si troveranno a dover riassegnare veicoli immatricolati in anni precedenti, spesso già concessi in uso promiscuo ad altri dipendenti, con la necessità di individuare correttamente il regime fiscale e previdenziale...
Irpef 2026, calcola il risparmio d’imposta con le nuove aliquote e detrazioni
di Alessandro Mattavelli


