Controlli e liti

Autoriciclaggio per chi riceve i contanti frutto di fatture false

di Antonio Iorio

(AdobeStock)

In breve

La sentenza 6397/2020 della Cassazione: ricorrono tutti i presupposti del delitto di autoriciclaggio poiché il provento della frode fiscale è stato trasferito con bonifici a un’impresa olandese simulando operazioni commerciali con causali fittizie.

Commette il delitto di autoriciclaggio l’imprenditore che riceve per contanti le somme precedentemente bonificate a seguito della contabilizzazione di false fatture. A fornire questa indicazione è la Cassazione con la sentenza 6397 depositata il 18 febbraio 2020.

A un imprenditore, indagato per il delitto di autoriciclaggio, veniva sequestrata una somma ...