Basta la prevedibilità dell’insolvenza e l’accettazione del rischio
È sufficiente che l’evento anche se non voluto potesse essere presunto
Nel cantiere sempre aperto dei reati della crisi d’impresa, uno dei punti dolenti rimane il delitto di bancarotta «da operazioni dolose». In attesa di un auspicato, quanto improbabile intervento del legislatore, giova rivolgersi all’orientamento giurisprudenziale, per cercare di comprendere se attraverso l’attività interpretativa sia possibile smussarne le asperità più evidenti.
L’articolo 329, comma 2, lettera b) contempla (come il precedente articolo 223 della legge fallimentare) due distinte ipotesi...
Tutela dei marchi, in Cina regole più severe sui depositi in malafede
di Gianluca De Cristofaro e Fabio Giacopello





