Professione

Cade la divisione con i non iscritti ma c’è rischio contenzioso

di Maria Carla De Cesari

Le conseguenze della disciplina dell’equo compenso, approvata durante l’iter di conversione del decreto fiscale, dovranno essere valutate sul campo. Basti pensare che le clausole vessatorie definite in primis per l’avvocatura e poi estese a tutti i liberi professionisti - sia appartenenti agli Ordini, sia semplici partite Iva - tali non sono se risultano frutto di «specifica trattativa» e approvazione da parte di committente e prestatore.

Inoltre, le clausole vessatorie e il «compenso iniquo», cioè...