Cassa commercialisti, bandi per 4,75 milioni: dalla crescita alle borse di studio tutti i contributi
I bandi sostengono investimenti negli studi, aggregazioni professionali, formazione e diritto allo studio, con novità sui requisiti di accesso e sugli importi degli aiuti
Sostegno della crescita professionale, delle aggregazioni e della formazione degli iscritti. La Cassa dottori commercialisti approva i bandi di concorso per il supporto all’attività professionale (supporto all’attività professionale nelle fasi di aggregazione, acquisto o leasing finanziario di beni e/o servizi) e il bando per le borse di studio per gli iscritti e i loro figli, con uno stanziamento complessivo di 4,75 milioni di euro.
Il presidente Boccia: rinnoviamo l’impegno per gli iscritti
«Il sostegno alla crescita professionale, alle aggregazioni e alla formazione continua è una delle priorità della Cassa», ha dichiarato Ferdinando Boccia, presidente della Cassa dottori commercialisti. «Con i bandi 2026 rinnoviamo il nostro impegno a favore degli iscritti, continuando ad incentivare gli investimenti negli studi, l’adozione di nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale, le forme di aggregazione professionale e lo studio anche per i figli dei colleghi. In una fase di profonda trasformazione della professione, il nostro obiettivo è accompagnare i dottori commercialisti nel loro percorso di crescita, rendendoli sempre più competitivi e preparati ad affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione».
Acquisto o il leasing finanziario di beni e/o servizi
Da quest’anno, potranno usufruire del contributo per il bando per l’acquisto o il leasing finanziario di beni e/o servizi anche tutti gli iscritti che non abbiano compiuto 41 anni al 1° gennaio 2026, oltre a tutti coloro che – indipendentemente dall’età anagrafica – godono dell’agevolazione contributiva (ovvero i neoiscritti). Ogni iscritto potrà beneficiare fino a 8.000 euro di contributo per usufruire di beni e servizi utili allo svolgimento dell’attività professionale.
Il costo complessivo sostenuto e documentato per l’acquisto o il leasing di beni e/o servizi funzionali allo svolgimento dell’attività professionale dovrà essere pari o superiore a 400 euro (al netto dell’Iva) e concorreranno alla determinazione del contributo esclusivamente beni e servizi del valore unitario pari o superiore a 100 euro (al netto dell’Iva). La domanda potrà essere presentata esclusivamente tramite il servizio online Cab, disponibile all’interno dell’area riservata fino al 15 maggio 2026.
Crescono i contributi per le aggregazioni
Novità significative anche per il bando per il supporto all’attività professionale nelle fasi di aggregazione che vede uno stanziamento complessivo di 450mila euro. Rispetto allo scorso anno, è stato incrementato l’importo del contributo destinato al singolo richiedente in caso di costituzione di reti tra professionisti, che passa da 3.000 euro nel 2024 a 4.000 euro. Per la costituzione di studi associati e Stp, il contributo per singolo richiedente sale invece da 4.000 a 5.000 euro. Anche in questo caso, la domanda potrà essere presentata esclusivamente tramite il servizio online Agp, disponibile dal 20 gennaio al 15 maggio 2026.
Bando borse di studio
Accanto al sostegno alla professione, Cassa dottori commercialisti conferma la propria attenzione alla formazione e al diritto allo studio, approvando i bandi per le borse di studio per un importo complessivo di 3,5 milioni di euro. I beneficiari sono i dottori commercialisti che hanno frequentato nell’anno accademico 2023/2024 corsi universitari di laurea, dottorati di ricerca o master universitari, nonché i figli degli iscritti che, nello stesso periodo, hanno conseguito la licenza media o frequentato scuole superiori o istituti universitari.
Per i dottori commercialisti, l’importo della borsa di studio è pari alle spese sostenute, fino a un massimo di 2.500 euro, che sale a 4.000 euro nel caso di frequenza di corsi universitari, dottorati di ricerca o master svolti all’estero. Per i figli degli iscritti, sono previsti contributi pari a 1.500 euro per il conseguimento della licenza media, 2.000 euro per la frequenza delle scuole superiori, 2.500 euro per il diploma e 3.500 euro per la frequenza universitaria. Per gli studenti all’estero, il contributo per le scuole superiori può arrivare fino al 50% delle spese sostenute, con un massimo di 6.000 euro.
Il bando prevede, inoltre, condizioni di accesso agevolate nel caso in cui gli studenti siano portatori di handicap, a conferma dell’attenzione della Cassa verso l’inclusione e il sostegno alle situazioni di maggiore fragilità.
Le domande di partecipazione alle borse di studio dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2026, utilizzando gli appositi moduli disponibili nella pagina dedicata.







