Avvicinandosi le scadenze del 31 ottobre per la presentazione “definitiva” dell’istanza di riversamento spontaneo del credito d’imposta ricerca e sviluppo (articolo 5, comma 9, del Dl n. 146/2021) si moltiplicano le richieste di una proroga, giustificate dall’incompatibilità di tali scadenze con i termini previsti dalla procedura di certificazione degli investimenti (articolo 23, comma 2, del Dl 73/2022). Si ricorderà che tale procedura è stata estesa anche agli investimenti alla base del credito...
Riproduzione riservata Ⓒ

