In caso di cessione di partecipazioni, la compensazione intersoggettiva rende inapplicabili le limitazioni al riporto delle perdite. Anche il trasferimento delle perdite della società scissa solleva diverse questioni: in primo luogo come ripartire le perdite, in secondo luogo come applicare i limiti di trasferibilità, in ultimo come coordinare tale disciplina con l’utilizzo delle stesse perdite limitato all’80%.

Articolo 84, comma 3, Tuir Articolo 173, comma 15 ter, Tuir Dlgs 192/2024 Dl 84/2025

Questo articolo è tratto dalla Guida del Sole 24 Ore “Perdite fiscali”, a cura di Giorgio Gavelli, in edicola dal 18 settembre e disponibile online su: 24oreprofessionale.ilsole24ore.com/24orepro/perdite-fiscali.html

Il trasferimento delle perdite nel caso di cessione della maggioranza delle partecipazioni

Uno dei temi sensibili nell’ambito delle operazioni di acquisizione di partecipazioni di controllo è quello della limitazione al riporto a nuovo delle perdite della società le cui partecipazioni vengono trasferite. Sotto questo profilo il Tuir all’articolo 84, comma 3 (versione precedente alle modifiche di cui all’articolo 15 del Dlgs 192/2024 - attuale senza le modifiche previste dal Correttivo Ires) statuisce alcuni vincoli al riporto delle perdite rendendolo non possibile laddove:

  • venga ceduta la maggioranza delle partecipazioni delle società che riporta le perdite;
  • venga modificata l’attività principale svolta negli esercizi in cui dette perdite sono state realizzate.

Il divieto di...

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