Controlli e liti

Codice antimafia, resta la distanza

di Alessandro Galimberti

Una frecciata a Renzi, una alla magistratura e un segnale alle imprese. Il palco della Sala Bianchi di via Monte Rosa diventa la tribuna dove il ministro Andrea Orlando si toglie qualche sassolino e lancia misurate ma profonde punzecchiature.

Il tema di confronto è ancora il nuovo Codice antimafia, approvato la scorsa settimana con una coda di polemiche sull’opportunità di usare per corrotti e corruttori gli stessi strumenti di espropriazione forzata in campo da anni contro la mafia. A cose fatte, ...