Professione

Commercialisti, da Cassa dottori 3,5 milioni per i giovani che si aggregano o che aprono lo studio

di Federica Micardi

La Cassa di previdenza dei dottori commercialisti stanzia 3,5 milioni di euro a favore dei giovani iscritti.

I contributi messi in campo vogliono incentivare aggregazioni e l’apertura di nuovi studi. In particolare verrà riconosciuto un contributo per l’acquisto di beni strumentali legato all’avvio dell’attività, in questo caso il rimborso può arrivare al 50% delle spese, con un tetto massimo di 5mila euro. Aiuti sono previsti anche per la costituzione nel 2021 di studi associati, Stp o di una rete...