Professione

Commercialisti, il 64,5% usa l’intelligenza artificiale ma c’è poca automatizzazione

In base al X Rapporto Confprofessioni, l’Ai è impiegata perlopiù per sintesi ed elaborazione di testi, traduzioni e ricerca normativa. Ma alcune realtà guardano a nuove declinazioni

di Massimiliano Carbonaro

L’intelligenza artificiale sta facendo breccia negli studi dei commercialisti, anche se viene impiegata perlopiù per attività “tradizionali”, come l’elaborazione di testi, la ricerca normativa, la sintesi di documenti, la traduzione in altre lingue. Si sta diffondendo anche l’utilizzo di queste tecnologie per l’analisi di dati, mentre sono ancora poco usate per l’automazione di attività ripetitive o di adempimenti fiscali o contabili o per l’assistenza ai clienti tramite chatbot.

A dirlo è il X Rapporto...