Commercialisti, l’intelligenza artificiale apre nuovi scenari e spinge le aggregazioni
Il tema dell’IA è apparso prepotentemente sulle scene da meno di un anno, ed è guardato con interesse e con sospetto dal mondo del lavoro
L’intelligenza artificiale modificherà il modo si lavorare dei commercialisti. Ma non bisogna averne paura. Ne è convinto Fabrizio Escheri, consigliere Cndcec delegato all’area innovazione, diglitalizzazione degli studi professionali e delle imprese. «Questa tecnologia non può sostituire il professionista umano - dichiara Escheri - non dobbiamo competere con la macchina, che è uno strumento potentissimo e potrà rendere più efficiente il nostro lavoro così da consentirci di essere più umani, di sviluppare...





