Tra le novità più significative del Dlgs n. 221/2023 c'è la previsione del Codice di Condotta che disciplina i doveri reciproci che, in seno all'adempimento collaborativo, assumono le imprese e l'Amministrazione. Il Codice è l'ennesima dimostrazione della natura "orizzontale" della relazione alla base del regime; inoltre, chiarisce gli impegni che il contribuente assume per effetto dell'accesso. Nel prosieguo ci si sofferma su questi aspetti e ci si interroga sulle conseguenze che, nel silenzio della legge, derivano da una sua eventuale violazione.

Dlgs 30 dicembre 2023, n. 221
Dlgs 5 agosto 2024, n. 108

Il contesto di riferimento

Tra le varie misure di potenziamento del regime di adempimento collaborativo, la legge delega per la riforma fiscale (L. n. 111/2023) ha previsto anche «l'emanazione di un Codice di Condotta che disciplini i diritti e gli obblighi dell'amministrazione e dei contribuenti» (articolo 17, comma 1, lett. g), punto 1.7). Questa previsione - al pari delle altre in tema di adempimento collaborativo contenute nella Delega - è stata portata ad attuazione dal Dlgs n. 221/2023. È stato così introdotto un comma...

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