Concordato in continuità, la priorità relativa resta salda
Il decreto 136/2024 ha risolto <span style="font-family: inherit; font-size: 1.25rem;">il contrasto normativo </span><span style="font-family: inherit; font-size: 1.25rem;">sul trattamento dei crediti</span>
Il decreto legislativo 136/2024, correttivo al Codice della crisi d’impresa (Dlgs 14/2019, ha risolto – in riferimento al concordato preventivo in continuità aziendale – il contrasto fra il secondo e il terzo periodo del comma 1 dell’articolo 88, da un lato, e il comma 6 dell’articolo 84 e il comma 2, lettera b), dell’articolo 112 del Codice, dall’altro lato.
Infatti, le citate norme dell’articolo 88 – disponendo che i crediti tributari e contributivi non possono ricevere un trattamento “deteriore...
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