In base al comma 13 della norma istitutiva, per chi si avvale della sanatoria (anche in corso di pagamento delle rate), le rettifiche del reddito d’impresa o di lavoro autonomo di cui all’articolo 39 Dpr 600/1973, nonché quelle di cui all’articolo 54, secondo comma, secondo periodo, del Dpr 633/1972, non possono essere effettuate, fatta eccezione per la ricorrenza di una delle seguenti ipotesi:

  • intervenuta decadenza dal concordato preventivo biennale ex articolo 22, Dlgs 13/2024;
  • applicazione nei confronti del soggetto aderente di una misura cautelare, personale o reale, ovvero notifica di un provvedimento di rinvio a giudizio per uno dei delitti previsti dal Dlgs 74/2020 (con alcune significative eccezioni), dall’articolo 2621 del Codice civile, dagli articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter.1 Codice penale, commessi dal 2019 al 2023;
  • mancato perfezionamento del ravvedimento per decadenza dalla rateazione;
  • dichiarazione infedele di una delle cause di esclusione in cui è ammesso il «ravvedimento».

La “copertura” riguarda quindi gli accertamenti analitici, analitico-induttivi e induttivi puri ai fini ...

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