Il decreto di omologazione del concordato preventivo è soggetto a imposta di registro in misura fissa se non determina un effetto immediatamente traslativo di beni e diritti fallimentari a favore del terzo assuntore. È quanto emerge dalla sentenza 5115/8/2024 della Cgt di secondo grado della Campania (presidente Scognamiglio, relatrice Motti) del 10 luglio scorso.

Il caso

La vicenda trae origine dall’impugnazione di un avviso di liquidazione relativo a somme richieste dall’agenzia delle Entrate per la registrazione...

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