Convertire o escludere il voto del Fisco non porta agli stessi risultati
L’alternativa prevista dalla norma rischia di generare incertezze
Il nuovo articolo 88, comma 4, del Codice della crisi stabilisce chiaramente che il tribunale può disporre l’omologazione forzosa anche nel concordato in continuità, quando l’adesione dei creditori pubblici è determinante ai fini del raggiungimento della maggioranza delle classi oppure se la stessa maggioranza è raggiunta escludendo il voto di tali creditori.
L’uso della congiunzione (con valore disgiuntivo) “oppure” rischia però di generare nuove incertezze sugli effetti del provvedimento del tribunale...
Tutela dei marchi, in Cina regole più severe sui depositi in malafede
di Gianluca De Cristofaro e Fabio Giacopello





