Controlli e liti

Cooperative compliance, segreto d’ufficio per gli elementi acquisiti sull’ammissibilità

di Michele Brusaterra


Nella cooperative compliance l’agenzia delle Entrate deve comprendere le esigenze commerciali e le ragioni imprenditoriali sottese alle scelte operate dai contribuenti, mantenendo tutelate dal segreto d’ufficio le informazioni e gli elementi acquisiti, nonché utilizzando le informazioni, comunicate dal contribuente e relative ai rischi fiscali, solo ai fini dell’istruttoria «per la verifica dei requisiti di ammissibilità e delle attività e dei controlli relativi al regime di adempimento collaborativo...