Da Cassa commercialisti contributi per mutui e formazione professionale
Due avvisi da 2,5 milioni per gli interessi sui prestiti, anche personali, e per i corsi (compresi quelli ancora da frequentare). Domande al via da aprile ed erogazione fino a esaurimento fondi
Dalla Cassa commercialisti arrivano due nuove misure di welfare: il contributo per gli interessi su finanziamenti e mutui e quello per la formazione. Quest’ultimo con un’importante novità: potranno essere coperte anche spese ancora da sostenere nel 2025. La Cdc ha pubblicato due avvisi che partiranno entrambi nel mese di aprile dal valore complessivo di 2,5 milioni di euro, con analoghe modalità di fruizione: entrambi i sostegni infatti sono parametrati al reddito del nucleo familiare dell’iscritto. Due le direttrici lungo cui si muovono le iniziative, coma ha spiegato il presidente di Cdc, Ferdinando Boccia: «Il futuro professionale, con l’obiettivo di favorire la formazione specialistica e l’acquisizione di nuove competenze, e il sostegno alla capacità economica delle famiglie, soprattutto con figli».
Contributo in conto interessi
Su questa linea sono disponibili due milioni di fondi che saranno erogati in modalità a sportello, in cui quindi è importante anche l’ordine cronoogico di presentazione delle domande. L’avviso della Cassa mette a disposizione un contributo che arriva a coprire il 100% della spesa sostenuta nel 2024 per interessi passivi su finanziamenti e mutui nel limite massimo di mille euro, sia per l’attività professionale che per le esigenze familiari. Se il prestito è cointestato il contributo è riparametrato sulla base della ripartizione dell’importo degli interessi passivi sostenuti e documentati nel 2024 sulla base del numero degli intestatari. Due i requisiti necessari per accedere: il primo è, naturalmente, la regolarità contributiva, il secondo è quello reddituale.
In particolare rileva il reddito imponibile prodotto nel 2023 dal nucleo familiare del commercialista che deve essere non superiore a:
- 42.250 euro per richiedente unico componente del nucleo familiare;
- 54.850 euro per nucleo familiare con due componenti;
- 63.350 euro per nucleo familiare con tre componenti;
- 69.550 euro per nucleo familiare con quattro componenti;
- 74.750 per nucleo familiare con cinque componenti;
- 78.350 euro per nucleo familiare con sei componenti;
- 80.400 euro per nucleo familiare con sette o più componenti.
Limiti da aumentare in caso di presenza nel nucleo di disabili. Le domande potranno essere presentate in via telematica, utilizzando il servizio online Csf, disponibile sul sito www.cnpadc.it, a partire dal 4 aprile e fino ad esaurimento dei fondi stanziati, comunque non oltre il 2 febbraio 2026.
Contributi per la formazione professionale
Anche in questo caso il contributo è erogato dalla Cassa fino a esaurimento fondi. L’avviso stanzia 500mila euro e il sostegno copre il 50% dei costi del corso (al netto di Iva) che salgono al 100% per gli under 35 ein ogni caso, può arrivare al massimo a mille euro (al netto di Iva) a beneficiario. Sono finanziabili i corsi di formazione validi per i crediti professionali sostenuti nel 2024 e 2025, dietro esibizione della fattura. Le materie sono tantissime: tutte quelle indicate nell’Allegato 1 del Regolamento per la formazione professionale continua dei commercialisti ed esperti contabili. L’elenco è contenuto all’interno dello stesso avviso e va dal marketing, all’organizzazione dello studio, alla crisi di impresa fino alle materie classiche di aggiornamento. I requisiti di accesso sono gli stessi del contributo in conto interessi illustrati al paragrafo precedente. Le domande, sempre online, sono ammesse dal 15 aprile a sportello. Al massimo, comunque, entro il 2 marzo 2026.