Adempimenti

Da luglio meglio tracciare l’anticipo di cassa

di Antonino Cannioto e Giuseppe Maccarone

Dal 1° luglio viene meno la possibilità di pagare in contanti le retribuzioni, indipendentemente dal loro ammontare, mentre ora vige un generico divieto di trasferire somme cash d’importo superiore a 2.999,99 euro.

Nelle aziende più grandi od organizzate si tratta di una previsione che, in realtà, non produce effetti. L’accredito in conto corrente è, infatti, una modalità tipica con cui i lavoratori ricevono la retribuzione.

A tale proposito giova ricordare che la norma di riferimento, nell’identificare...