Dal 2 maggio liti fino a 10mila euro al giudice unico
L’obiettivo del decreto Pnrr è tagliare la durata dei processi e tamponare le uscite dei giudici
Il nuovo ritocco sulla giustizia tributaria scatterà per i ricorsi notificati dal 2 maggio. L’innalzamento del valore della lite da 5mila a 10mila euro su cui sarà chiamato a pronunciarsi il giudice monocratico punta a ottenere un’ulteriore velocizzazione dei tempi delle decisioni sulle controversie tributarie. Un obiettivo che si inserisce tra le missioni del Pnrr per snellire e rendere più efficiente la macchina della giustizia, compresa quella tributaria. A dirlo sono anche i numeri che accompagnano...





