L’agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito il calendario delle scadenze relative alla gestione dei risultati dei modelli 730/2021 (cosiddetto 730/4) da presentare entro il 30 settembre prossimo.

Nella sezione delle Faq del sito internet, in risposta a uno specifico quesito, l’amministrazione finanziaria ha reso noti i nuovi termini di tutti gli adempimenti connessi ai 730/4, termini che risentono delle proroghe applicate in ragione del periodo emergenziale alla presentazione della Cu (7 aprile) nonché alla messa a disposizione del 730 precompilato (10 maggio, per espressa previsione del decreto legge Sostegni).

Slitta, infatti, all’ultima decade di giugno il termine a partire dal quale l’agenzia delle Entrate mette a disposizione del sostituto d’imposta i modelli 730/4 ricevuti dai Caf o dai professionisti abilitati, nonché quelli trasmessi direttamente dai contribuenti che si avvalgono della dichiarazione precompilata. I risultati saranno messi a disposizione non oltre il 10 dicembre 2021.

In base al nuovo cronoprogramma, i sostituti potranno presentare i cosiddetti dinieghi, cioè la comunicazione telematica in base alla quale non sono tenuti a conguagliare il saldo del 730 (perché il rapporto non è mai esistito o perché cessato prima dell’inizio dell'assistenza fiscale), a decorrere dal 5 luglio e fino al 20 dicembre 2021.

I dinieghi ricevuti dai sostituti dovranno poi essere oggetto di comunicazione dall’Agenzia ai Caf o ai professionisti che hanno presentato la dichiarazione a decorrere dal 16 luglio e poi, successivamente, con cadenza settimanale.

L’Agenzia ha tempo fino al 10 agosto, e poi successivamente con periodicità mensile non oltre la prima settimana di novembre, per reinoltrare i 730/4 ai nuovi soggetti delegati, cioè ai nuovi intermediari che i sostituti d'imposta hanno scelto al fine di ricevere le comunicazioni dei risultati da conguagliare in busta paga o sulla pensione.

LE SCADENZE DA RICORDARE PER IL 730


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