Con nove codici tributo le Entrate hanno completato ieri il quadro degli strumenti necessari per il completamento della sanatoria sui processi verbali di constatazione. L’Agenzia ha infatti pubblicato la risoluzione 8/E che istituisce i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, «delle somme dovute a titolo di imposte e contributi previdenziali autoliquidati a seguito di definizione agevolata dei processi verbali di constatazione, ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136».

I codici riguardano la definizione agevolata dei Pvc relativi a Irpef (PF01), Ires (PF02), Iva (PF03), ritenute (PF04), Ivie (l’imposta sul valore degli immobili detenuti all’estero, PF05), Ivafe (imposta sul vaore delle attività finanziarie detenute all'estero, PF06), altre imposte dirette e sostitutive (PF07), altri tributi erariali (PF08) e recupero crediti d’imposta da agevolazioni (PF09).

La risoluzione ricorda che per regolarizzare le violazioni contestate nel verbale i contribuenti devono presentare una dichiarazione entro il 31 maggio 2019 e versare le imposte autoliquidate, senza applicazione di sanzioni e interessi, entro il medesimo termine.

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