I dazi reciproci del 30% con gli Stati Uniti preannunciati dal presidente Donald Trump a partire dal 1° agosto risultano notevolmente superiori a quelli che, dai precedenti ordini esecutivi e proclami, erano stati fissati al 20 per cento. Nella lettera del 13 luglio, però, il presidente, oltre ad affermare con forza che la percentuale del 30% è di gran lunga inferiore a quanto necessario per eliminare il divario di deficit commerciale, minaccia particolari ritorsioni e invita le imprese europee ad...
Riproduzione riservata Ⓒ

