Diritto

Decreto 231, nel riesame non è possibile «sanare» l’assenza di motivazioni

Secondo la Cassazione il giudice non può integrare il provvedimento cautelare

di Sandro Guerra

Nel procedimento di riesame del decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto nei confronti dell’ente (articoli 321, comma 2, Codice di procedura penale e 19 del Dlgs 231/2001) il giudice non può integrare il provvedimento applicativo della misura cautelare reale quando esso sia privo di motivazione sul pericolo di dispersione dei beni. Questo il principio di diritto affermato dalla sentenza 8664 depositata il 28 febbraio 2024 dalla terza sezione penale della Corte di Cassazione...