Diritto

Dichiarazione fraudolenta senza «gradazione»

Per la Corte c’è equivalenza tra l’oggettiva e la parziale inesistenza delle operazioni

di Alessandro Galimberti

Non c’è violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza se l’imputato, accusato di aver utilizzato fatture per operazioni oggettivamente inesistenti, viene condannato “solo” per fatture relative ad operazioni «parzialmente oggettivamente inesistenti».

La Quinta penale della Cassazione - sentenza 43778/23, depositata ieri - torna sulla questione ampiamente arata della corrispondenza tra le conclusioni dell’accusa e le valutazioni del giudice sotto il profilo della qualificazione del ...