Imposte

E-commerce, reverse charge se il prestatore di servizi non è residente

di Matteo Balzanelli e Massimo Sirri

Link utili

Tratto da Top24 e Smart24

Quando l’attività consiste essenzialmente nella messa a disposizione della «vetrina» per le transazioni, il servizio può essere ricondotto a un’intermediazione da assoggettare ad aliquota ordinaria

Contenuto esclusivo Norme & Tributi Plus

L’e-commerce ha conquistato anche i commercianti di dimensioni più ridotte. Questi, infatti, spesso scelgono di avvalersi di piattaforme strutturate che offrono una vasta gamma di servizi. Quando l’attività consiste essenzialmente nella messa a disposizione della «vetrina» per la conclusione delle transazioni, il servizio può essere ricondotto a una intermediazione da assoggettare ad aliquota ordinaria, mediante reverse charge se il prestatore è un non residente.

Per inquadrare l’operazione dal...