Controlli e liti

Fatture soggettivamente inesistenti a rilevanza penale ridotta

di Laura Ambrosi e Antonio Iorio

L’utilizzo di fatture soggettivamente inesistenti non integra alcun reato ai fini delle imposte dirette: si tratta, infatti, di un costo realmente sostenuto relativo a servizi o beni effettivamente scambiati. La violazione può integrare solo il reato ai fini Iva. Così la Cassazione, sezione III penale, con la sentenza 16768 depositata ieri.

La vicenda...