La spesa pubblica Ue per le sfide comuni riscriverà anche il Fisco
Il risparmio fiscale conseguito dalla libertà di scelta non può essere indebito
Tre recenti interventi sulle pagine di questo giornale – quello di Raffaele Russo (29 gennaio) di Stefano Grilli (20 febbraio) e mio (11 febbraio) – sembrano assolutamente convergenti su due punti: la battuta d’arresto registrata dalla riforma della fiscalità internazionale iniziata con il progetto Beps e culminata con i Pillars; la necessità che l’Unione Europea si doti di un proprio sistema, un’esigenza che sussiste in assoluto ma è rafforzata da questo momento di stallo.
La presa d’atto di una ...