Storicamente, a livello nazionale, coerentemente con la prassi internazionale, viene riconosciuto un trattamento fiscale di favore alle forme di finanziamento attuate tramite debito rispetto a quelle che avvengono tramite capitale proprio. Invero, gli interessi passivi che remunerano l’investimento in capitale di debito sono considerati generalmente deducibili ai fini delle imposte sui redditi (articolo 96 del Tuir), diversamente da quanto avviene in relazione agli utili (articolo 109, comma 9, lettera...

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